La domanda mi è venuta osservando il canale di un DJ italiano che ha suonato a Tomorrowland.
Avevo già incontrato casualmente qualche suo remix, ma non lo avevo mai considerato un artista particolarmente famoso.
Guardando i suoi contenuti su YouTube, ho notato che ha molti più iscritti di me.
Allo stesso tempo, però, i videoclip che pubblico sul mio canale ottengono generalmente più visualizzazioni dei suoi.
Da qui nasce una domanda inevitabile: come si arriva davvero a suonare a Tomorrowland?
I numeri di YouTube non raccontano tutta la carriera
Da spettatori possiamo giudicare un artista soltanto attraverso ciò che vediamo online: follower, visualizzazioni, commenti, videoclip e Short. Il mondo del booking, però, funziona in maniera molto diversa.
Un DJ può non avere numeri impressionanti su YouTube e possedere comunque:
- produzioni supportate da artisti internazionali;
- pubblicazioni su etichette importanti;
- un’agenzia di booking;
- rapporti consolidati con promoter e organizzatori;
- una presenza riconosciuta all’interno di uno specifico genere musicale.
In altre parole, un artista può essere poco conosciuto dal grande pubblico, ma molto conosciuto dalle persone che costruiscono le line-up.
Tomorrowland non è soltanto il Mainstage
Quando si pensa a Tomorrowland, si immagina immediatamente il palco principale con i DJ più famosi al mondo. Il festival, però, comprende numerosi stage, spesso collegati a etichette discografiche, collettivi, brand e organizzazioni musicali.
Questi partner possono contribuire alla scelta degli artisti da inserire nel proprio palco. Per questo un DJ può arrivare a Tomorrowland anche senza essere una superstar mondiale, purché faccia già parte del circuito giusto.
Non è quindi necessario avere milioni di visualizzazioni. È molto più importante essere considerati interessanti da una label, da un’agenzia o da un’organizzazione che collabora con il festival.
Contano soprattutto produzioni e relazioni
I social sono importanti per comunicare il progetto, ma raramente bastano per ottenere una data in un grande festival.
Per entrare nel radar dei booker servono soprattutto produzioni originali riconoscibili, un’identità musicale precisa e una carriera live credibile. Anche i remix possono aiutare, specialmente quando vengono pubblicati ufficialmente o suonati da DJ conosciuti.
A tutto questo si aggiungono le relazioni professionali. Un’agenzia di booking può presentare l’artista agli organizzatori, mentre un’etichetta può inserirlo all’interno di uno showcase o di uno stage.
È una parte del lavoro che il pubblico normalmente non vede. Noi osserviamo i numeri di YouTube, ma non sappiamo quali contatti, accordi o supporti discografici esistano dietro quel progetto.
Esistono anche contest ufficiali
Per chi non possiede ancora un’agenzia internazionale, una delle strade più concrete è rappresentata dai contest collegati alla Tomorrowland Academy.
In alcune edizioni viene richiesto di presentare un DJ set, un video motivazionale o una propria produzione. I vincitori possono ottenere l’opportunità di esibirsi durante Tomorrowland o in altri eventi legati al marchio.
Naturalmente, partecipare non significa essere automaticamente selezionati. È però uno dei pochi canali ufficiali attraverso cui un DJ emergente può provare a farsi ascoltare senza avere già alle spalle una struttura importante.
Fare più visualizzazioni non significa essere più vicini a Tomorrowland
Il confronto tra canali può quindi essere fuorviante. Il fatto che i miei videoclip facciano generalmente più visualizzazioni non significa necessariamente che il mio progetto sia già più conosciuto all’interno dell’industria musicale.
Allo stesso modo, avere molti iscritti non dimostra automaticamente che un artista sia più bravo o più seguito nelle sue singole pubblicazioni.
YouTube misura il comportamento del pubblico sulla piattaforma, non il peso di un DJ nel settore del booking.
Per arrivare a Tomorrowland servono musica, esperienza nei club, identità, affidabilità e soprattutto l’accesso alle persone e alle organizzazioni che decidono gli artisti da inserire.
La domanda da porsi, quindi, non è soltanto: “Perché lui è arrivato a Tomorrowland anche se i suoi video fanno meno visualizzazioni dei miei?”.
La vera domanda è: come posso portare la mia musica davanti alle persone giuste, trasformando le visualizzazioni in opportunità reali?

